La nuova escort della Mafia Luciano entrò nella stanza d'albergo senza bussare, come istruito. All'interno, il Sig. Jay Stryker, una figura alta e imponente, sedeva vicino alla finestra, perso nei pensieri. Mentre Luciano si avvicinava, l'uomo più anziano si voltò, un mezzo sorriso malizioso che gli attraversava il bel viso.
Il Sig. Stryker aveva quasi annullato il loro accordo per i nervi e i ripensamenti, ma vedere Luciano consolidò la sua risolutezza. Il sorriso caldo del giovane escort e l'assicurazione di discrezione furono cruciali, poiché il Sig. Stryker era un politico di alto profilo con una famiglia.
Poiché nessuno aveva seguito Luciano, la costa era libera. Lo scambio di contanti fu rapido e l'incontro cominciò. Il Sig. Stryker, vestito impeccabilmente con un accenno di colonia dolce, non era solo alto, scuro e bello, ma emanava un innegabile sex appeal.
Mentre il Sig. Stryker si alzava per ammirare il suo premio, la sua erezione immediata era evidente. Luciano, esperto con uomini chiusi, fu impressionato dall'alto profilo del Sig. Stryker e dalla sua sostanziosa dotazione. Il politico si sdraiò sul letto, ogni dubbio residuo svanì mentre la lingua di Luciano incontrava la sua.
Luciano, sentendo la durezza del Sig. Stryker, sorrise diabolicamente. Il dinamismo di potere si era spostato e il giovane escort era al comando. Il Sig. Stryker, sopraffatto dalla lussuria e dall'emozione, non sembrava importarsene. Luciano liberò abilmente il cazzo del Sig. Stryker, ingoiandolo tutto, la sua bocca esperta strappando gemiti intensi al politico.
Quando il Sig. Stryker non riuscì più a trattenersi, si tolsero i vestiti. Il culo di Luciano, liscio e rotondo, era uno spettacolo mozzafiato. A cavalcioni del Sig. Stryker, il giovane escort si abbassò lentamente sul cazzo dell'uomo più anziano, il suo stesso controllo che scivolava rapidamente via.
Mai il Sig. Stryker aveva desiderato qualcuno così tanto o sognato di essere così spericolato. Eppure, eccolo lì, in debito con la Mafia e con il magnifico Adone latino che lo cavalcava. Il climax esplosivo che seguì lasciò il Sig. Stryker speso, il suo cazzo munto di ogni goccia dalla stretta stretta di Luciano.
Mentre si separavano, il Sig. Stryker mormorò la sua gratitudine, promettendo altro lavoro eccitante e redditizio per il talentuoso e desideroso giovane escort. Luciano si leccò le labbra, sorridendo in autocompiacimento, sapendo di aver lasciato un'impressione duratura.